Borelli Editore

Borelli Editore

HOME PAGEEDITORECATALOGOVARIAPIZZONEROLINKS

 
Borelli Editore
 











 
Translate this page with google
 
Elèna da Silva Renzi
Il MIO GIOIELLO

CAPITOLO I

Maria Elena si concentrò durante la lezione di scherma cercando di difendersi dagli attacchi del suo maestro. "Touché, monsieur!” urlò ad un certo punto assestando un colpo perfetto con i soliti movimenti eleganti e precisi.

     Il maestro mutò espressione. “Non è un disonore venire battuto da voi, Donna Maria. Questo è uno di quei casi in cui l'allieva supera il maestro". Onore alla allieva e meriti al maestro. 

    Stavano per continuare la lezione quando un uomo alto, vestito di velluto nero, irruppe nel capannone accompagnato da Isabel  che apparve molto agitata.  

    "Vi chiedo perdono padrona, ma Don Navarro ha insistito per vedervi immediatamente. Ho cercato di spiegargli che non eravate pronta a ricevere visitatori..."

    "Che il Signore vi conceda una buona giornata” disse Navarro togliendosi il cappello con un gesto galante e cercando, senza successo, di mascherare il suo stupore alla vista degli abiti di Maria Elena.

    "La stessa cosa a voi signore" rispose Maria  lanciando un'occhiata allo sguardo severo del suo visitatore.    

    "Mi sembra di trovarvi impreparata a giudicare dal vostro abito che potrei definire non proprio adatto ad una signora” disse l'uomo con un filo di voce.     

    “Assolutamente no, caro signore. Sono vestita nel modo più adatto per quello che sto facendo. Se foste arrivato all'ora stabilita mi avreste trovata abbigliata nel modo più adatto  per riceverla”.

     La divertì vederlo avvampare mentre il suo sguardo si posava sui suoi abiti. Sapeva che il corsetto era visibile sotto la camicia e senza dubbio l'uomo poteva intravedere  la punta dei suoi capezzoli che sporgeva maliziosamente. Non era stata in grado di ricordare alcun dettaglio del volto di don Navarro. Ora notò che aveva gli zigomi alti e occhi scuri e stretti. I  capelli scuri erano striati di fili grigi e la bocca era ben disegnata e sensuale. La immaginò per un attimo appoggiata sopra la sua e poi giù, sui seni e sul suo sesso già fremente. Sarebbe stato un uomo molto attraente se la sua espressione non fosse  rimasta ferma in una smorfia di disapprovazione.

    “Desidera che accompagni don Navarro nel salone degli ospiti e che gli serva una bevanda rinfrescante?” chiese Isabel con un lieve tremore nella voce.

    “Certo questo sarebbe molto piacevole. Non mi accompagna, Donna Maria Elena?” La di lui voce aveva un tono autoritario come se non ritenesse possibile un rifiuto della donna. La domestica gli lanciò uno sguardo nervoso e Maria Elena provò un fremito di rabbia. Chi mai si credeva di essere Navarro per entrare in casa sua a dare ordini alla sua servitù? Era entrato nel capannone interrompendo la sua lezione di scherma e adesso pretendeva di dare ordini.

    “Non preoccuparti Isabel, se don Navarro ha la pazienza di aspettare la fine della mia lezione, dopo avrò il piacere di essere interamente a sua disposizione”. Gli occhi scuri di don Navarro furono attraversati da un lampo di rabbia e Lei si sforzò di trattenere una risata. Non te lo aspettavi questo? Pensò. Si divertì  anche ad osservare l'espressione terrorizzata della domestica per le parole che aveva osato proferire.   

    “Come preferite” disse Navarro riprendendo padronanza dei suoi modi.



«- indietro
   Borelli Editore, Via Cardinal Morone 21 - 41100 Modena Italy - E-mail: info@borellieditore.it
Pizzo Nero-Black Lace - Pubblicazione periodica - Direttore responsabile: Gian Franco Borelli - Registrazione Tribunale di Modena n.1363 del gennaio 1997
 
Copyright © Borelli Editore P.Iva 01710830363 tutti i diritti riservati
Sito ottimizzato per Internet Explorer