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Aloyma Rav
CONOSCI TE STESSA, SESSO E AMORE

CAPITOLO I

 

     Tuttavia, riguardo al clitoride, non c’è alcuna sorta di dubbio tra gli scienziati. Una lunga serie di ricerche si sono concluse con il riconoscimento che il clitoride è l’organo sessuale con maggiore capacità di eccitamento e piacere per le donne e che questa è, precisamente, la sua unica funzione nella nostra anatomia.

Si trova a vari centimetri dall’entrata della vagina, nascosto tra le piccole labbra e le grandi labbra, come per proteggersi, forse per la sua grande sensibilità. Il clitoride è puro nervo, incredibilmente sensibile, delicato. Accarezzandolo, aumenta di volume e l’eccitamento sessuale sale come la schiuma della birra.

La struttura visibile è arrotondata, è grande più o meno come una vongola essiccata o un fagiolo, per quanto le dimensioni varino da donna a donna. La sua parte nascosta si trova sotto il tessuto muscolare della vulva, ed è quella che promuove le sensazioni orgasmiche che si scatenano.

Un esperto del sito Sexovida.com commenta che la sua zona visibile è ricoperta da una specie di rivestimento di lattice, che in realtà è un tessuto fibroso elastico; è la parte essenziale del clitoride, che fa danzare le donne fino all’orgasmo, sebbene, per stimolarlo, talora basti accarezzare dolcemente il monte de Venere.

     Il movimento durante il coito, a volte, riesce a stimolare le sensazioni clitoridee, ma non c’è nulla come il contatto dolce e abile, al punto che molte donne sarebbero anorgasmiche se non lo si stimolasse con passione e amore.

Dopo appena ventidue settimane dalla gestazione, una bambina ha già il clitoride formato e il suo aspetto è lo stesso che avrà quando la piccola nascerà.

     Secondo degli studi anatomici, il clitoride possiede circa ottomila terminazioni nervose, una concentrazione maggiore che in qualsiasi altro organo del corpo, comprese le labbra, la lingua e la punta delle dita. A causa della sua elevata sensibilità, a volte fa male, e per questo bisogna stimolarlo dolcemente; altrimenti, se si è bruschi o si esercita troppa pressione, invece di procurare piacere, si provoca fastidio.

Il clitoride è un organo puramente sessuale. È l’unico organo esclusivamente sessuale dell’anatomia umana. Il pene serve anche a urinare, dalla vagina ha luogo la fuoriuscita mestruale e il parto, i seni allattano; solo il clitoride è esclusivamente sessuale, questa è la sua unica funzione.

Questa scoperta esclusiva delle donne è stata così sconvolgente che in un giocoso articolo apparso su un giornale di Valparaíso, in Cile, si dice che prima è stata scoperta l’America, poi il clitoride. Questo spiega molte cose.

     Più avanti chiarisce l’affermazione spiegando che fu Colombo a scoprire questa piccola, ma strategica appendice femminile. Ma non Cristoforo, bensì Matteo. Secondo lo scrittore argentino Federico Andahazi, nel suo romanzo L’anatomista, si tratta di un medico italiano contemporaneo del Cinquecento.

Sebbene la scoperta scientifica sia relativamente recente, le donne dagli albori dell’umanità sono perfettamente al corrente dell’esistenza di tale organo. Solo che hanno fatto sfoggio di straordinaria discrezione di fronte a tutto ciò che è sessuale.

Certo. Le donne tacciono le proprie scoperte erotiche. Il perché già lo sappiamo: siamo state educate a mantenere il silenzio su qualsiasi piacere sessuale. Il timore che ci giudichino delle puttane, libertine, libidinose o, ancora peggio, di soffrire di quella malattia inventata dagli uomini e conosciuta volgarmente come “fuoco uterino”, chiude la bocca a molte donne.

     Questo silenzio, fermamente ancorato nel nostro subconscio, ci è costato tanto che, in verità, né in famiglia né con gli stessi specialisti vogliamo parlare di “quello”. Ci fa vergognare. Per fortuna, una buona parte delle generazioni più giovani ha completamente superato tale atteggiamento, e cerca aiuto specializzato.

Comunque sia, il clitoride provoca timore negli uomini e nelle stesse donne. In numerose società africane persiste la pratica di estirpare questo organo alle neonate. Questa tradizione che non si arresta provoca centinaia di morti per infezione.

Nelle nostre società maschiliste moderne non si arriva a tanto. Acconsentiamo all’estirpazione simbolica del clitoride, come segnala l’articolo sopracitato. La parola non si pronuncia nemmeno. Su di essa cade una censura più forte che sul pene e sul preservativo.

La ragione è potente. Quando la donna scopre il proprio clitoride, sperimenta sensazioni nuove ed è capace di vivere appieno la propria sessualità. Può essere “vergine” oppure no. L’importante è che sappia che è capace di avere un orgasmo, e che ha la possibilità di questa scelta personale, che non parte da un copione strutturato o insegnato da altri.

A margine di tali considerazioni mi sembra opportuno sottolineare che nonostante l’importanza essenziale del clitoride, il principale organo del piacere sessuale è il cervello. Si fa carico di elaborare gli stimoli erotici che provengono sia dal corpo che dalla mente.

 



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